Avviso Pubblico “PRONTI PER LʼEXPORT”

Il presente avviso punta a rafforzare la competitività delle imprese lucane sui mercati esteri attraverso lʼadozione di strumenti digitali per lʼexport e la valorizzazione delle produzioni locali tramite azioni coordinate di marketing e branding.

 

 

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono accedere alle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI), ovvero i consorzi di imprese, le società consortili, con sede operativa nella Regione Basilicata e che, alla data di presentazione della domanda, NON rientrino nei seguenti casi di esclusione:

  • Essere attive nel settore della fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco (ossia operanti nella sezione C ‒ codice 12 ‒ e della sezione G ‒ codici 46.35, 46.39, 46.21.21, 47.26)
  • Rientrino, a livello di codice primario, nella sezione A (Agricoltura, Silvicoltura e Pesca)
  • Rientrino, a livello di codice primario, nella sezione L (Attività finanziarie ed assicurative)
  • Rientrino, a livello di codice primario, nella sezione M (Attività immobiliari)
  • Abbiano progetti che risultino violare il principio DNSH, ovvero connessi ai combustibili fossili, che generino emissioni di gas a effetto serra non inferiori ai parametri di riferimento, connesse alle discariche di rifiuti, agli inceneritori e agli impianti di trattamento meccanico biologico.
PROGETTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili ad agevolazione progetti riconducibili, anche in forma integrata o combinata, alle seguenti tipologie di intervento:

a) TIPOLOGIA DI INTERVENTO A), con un contributo max di € 25.000,00. Servizi di consulenza per lʼinternazionalizzazione finalizzati allʼapertura di nuovi mercati e/o al consolidamento di mercati già serviti nonché allʼorganizzazione di iniziative di cooperazione industriale, commerciale e di export comprendenti:

i. acquisizione di servizi specialistici di consulenza per lʼelaborazione di piani di internazionalizzazione, studi di mercato e strategie di ingresso nei mercati esteri;
ii. servizi di consulenza per lʼadeguamento di prodotti o processi produttivi alle normative tecniche, ambientali o di sicurezza vigenti nei Paesi target;
iii. assistenza per gli aspetti legali, fiscali contrattuali per lʼestero;
iv. consulenza per lʼottenimento di certificazioni di prodotto o di qualità riconosciute a livello internazionale;
v. realizzazione di campagne di promozione, comunicazione e marketing internazionale;
vi. consulenza per la realizzazione o aggiornamento di siti web e-commerce multilingua;
vii. consulenza grafica e di esperto traduttore/interprete per la predisposizione di materiale promozionale e informativo in lingua straniera;
viii. servizi di consulenza per lʼimplementazione di strategie di digital export e di utilizzo di piattaforme di marketplace internazionali, (ad esempio software e piattaforme di pianificazione, gestione e monitoraggio delle attività promozionali online) customer relationship management (CRM) e analisi di mercato digitale; ix. inserimento temporaneo in azienda di figure professionali specializzate (es.Temporary Export Manager, Digital Export Manager);
x. consulenza per il conseguimento delle certificazioni estere per prodotti da promuovere nei paesi target indicate nella proposta progettuale;
xi. costi per la realizzazione di materiale informativo (stampa di cataloghi, brochure, depliant, ecc.).

b) TIPOLOGIA DI INTERVENTO B), con un contributo max di € 150.000,00. Partecipazione a eventi/manifestazioni fieristiche, esposizioni di rilievo internazionale.
N.B. Nel caso in cui il beneficiario opri per il regime di aiuto “de minimis”, sono riconoscibili anche le spese sostenute in data antecedente la presentazione della domanda (riconducibili allʼiscrizione/prenotazione stand), purché la manifestazione non abbia ancora avuto luogo.

c) TIPOLOGIA DI INTERVENTO C), con un contributo max di € 20.000,00. Cooperazione e networking internazionale che ricomprende le spese relative a partecipazione a reti, consorzi o partenariati export (intendendo con ciò forme di aggregazioni di imprese che condividono strategie di internazionalizzazione che promuovono prodotti e servizi ecc… delle aziende aderenti) e adesione a piattaforme internazionali di settore o progetti comuni di promozione del Made in Basilicata.

Può essere presentata una sola istanza di candidatura, contenente la proposta progettuale conforme con le finalità dellʼAvviso e riconducibili ad una o più tipologie di intervento sopra elencate fermo restando che il contributo massimo concedibile per lʼintero progetto è pari a € 150.000,00

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili, entro il termine di 18 mesi dalla ricezione del provvedimento di concessione, le seguenti spese:

Per le Tipologie di Intervento A) e C):
a) CONSULENZE SPECIALISTICHE, per la realizzazione dei servizi di supporto allʼinternazionalizzazione quali:
Realizzazione di azioni di promozione comunicazione e marketing;

  • Elaborazione dei piani di internazionalizzazione;
  • Studi di mercato e strategie di ingresso;
  • Aggiornamento siti web e-commerce multilingua;
  • Ricerca di operati esteri e assistenza per lʼorganizzazione di incontri commerciali;
  • Consulenze per sistemi di business on line

b) CONSULENZE IN MATERIA DOGANALE, FISCALITAʼ INTERNAZIONALE, CONTRATTUALISTICA, con ammissibilità subordinata al rispetto cumulativo delle seguenti condizioni:

  • Consulenze di esperti esterni e servizi acquisiti coerenti con le finalità complessive degli obiettivi da raggiungere in base alla proposta presentata;
  • Natura della consulenza non continuativa o periodica e con costi non riferibili a ordinaria gestione o attività consuete;
  • Il fornitore dovrà utilizzare la propria struttura organizzativa, senza esercitare lʼaffidamento di tutto o parte del lavoro;
  • Giustifica della consulenza in sede di rendicontazione attraverso gg/uomo e output di Mconsulenza (es. piano di export, report ecc.)

c) COSTI PER LE CERTIFICAZIONI, relativamente a prodotti di promuovere nei paesi esteri target indicati nella proposta progettuale;

d) REALIZZAZIONE DI MATERIALE INFORMATIVO, stampa di cataloghi, brochure, cartelle, dépliant ecc;

e) COSTI RELATIVI ALLʼUTILIZZO DI TEM (Temporary Export Manager) e/o DEM (Digital Export Manager), funzionali allo sviluppo delle competenze interne del beneficiario per favorire lʼexport;

f) COSTI PER PARTECIPAZIONE A RETI, CONSORZI E PARTENARIATI, che condividono strategie di internazionalizzazione o che promuovano prodotti, servizi ecc;

g) SPESE GENERALI, concesse solamente in regime “de minimis”, nella percentuale max del 7%.

Per la sola Tipologia di intervento B):
a) QUOTA DI PARTECIPAZIONE/ISCRIZIONE ALLE FIERE, e agli eventi ad essa collegati (ad. es. workshop, eventi B2B, seminari ecc.);
b) AFFITTO STAND E SPAZIO ESPOSITIVO;
c) SPESE CONNESSE ALLʼALLESTIMENTO DELLO SPAZIO ESPOSITIVO (es. progettazione dei locali/spazi e stand, acquisto e/o noleggio di materiali ai fini dellʼallestimento dei locali/spazi e stand, quali arredi, attrezzature e strumentazioni tecniche);
d) SPESE DI INTERPRETARIATO E TRADUZIONE;
e) SPESE DI INSERZIONE E CATALOGO;
f) SPESE DI PUBBLICITAʼ SUI MEZZI LEGATI ALLA MANIFESTAZIONE FIERISTICA;
g) SPESE DI FITTO STAND/SPAZIO ESPOSITIVO;
h) SPESE DI VIAGGIO, ALLOGGIO (escluso vitto), DEI PARTECIPANTI DELLE IMPRESE BENEFICIARIE, concesse solamente in regime “de minimis”, nella percentuale del max 65% delle spese ammissibili e comunque con un ammontare max di € 2.000,00 a partecipante con un max di € 10.000,00;
i) SPESE GENERALI, concesse solamente in regime “de minimis”, nella percentuale max del 7%.

ENTITÀ E FORMA DELLʼAGEVOLAZIONE

La dotazione finanziaria di tale misura è di € 5,5 M a valere sui fondi FESR 2021-2027. Lʼagevolazione si suddivide in base alla tipologia di intervento, ovvero:

  • TIPOLOGIA A):
    – Art. 18 “Aiuti alle PMI per i servizi di consulenza”: 50% delle spese ammissibili
    – Aiuti “de minimis”: 65% delle spese ammissibili
  • TIPOLOGIA B):
    – Art. 19 “Aiuti per la partecipazione di PMI a fiere”: 50% delle spese ammissibili
    – Aiuti “de minimis”: 65% delle spese ammissibili
  • TIPOLOGIA C):
    – Aiuti “de minimis”: 65% delle spese ammissibili

 

SCADENZA
Le domande di agevolazione possono essere inviate dal giorno 06 luglio 2026.

CONTATTACI PER INFORMAZIONI

Nome(Obbligatorio)
Sono interessato/a ai seguenti servizi:(Obbligatorio)