Il presente avviso è finalizzato alla selezione di progetti imprenditoriali in grado di rafforzare sistema delle
imprese culturali e creative nellʼambito del PN Cultura 2021-2027, Azione 1.3.1.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono accedere alle agevolazioni le imprese Micro, Piccole e Medie, incluse le imprese sociali, che svolgono una o più delle seguenti attività: ideazione, creazione, produzione, sviluppo, diffusione, promozione, conservazione, ricerca, valorizzazione e gestione di beni, attività e prodotti culturali, incluse le attività ausiliarie o di supporto purchè strettamente funzionali alle finalità culturali e creative operanti nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. I soggetti proponenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
- Essere iscritti da oltre 5 anni, dalla data di presentazione della domanda, nel Registro delle imprese;
- Rientrare nella definizione di Impresa Culturale e Creativa e possedere i requisiti previsti dallʼart. 4, commi 1 e 2 del decreto n. 402 del 25/10/2024, oppure se già riconosciuti come ICC, risultare iscritti alla sezione speciale del Registro delle imprese di cui allʼart. 25 della Legge n. 206/2023 Made in Italy;
- Avere adempiuto allʼobbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni catastrofali previsto dallʼart. 1, comma 101, della legge 213/2023.
PROGETTI AMMISSIBILI
In particolare, sono previste le seguenti linee di intervento:
- Capo A: Consolidamento delle imprese che operano nella filiera culturale e creative, dedicato a imprese culturali e creative costituite da almeno cinque anni.
- Capo B: Sostegno alle nuove imprese operanti nella filiera culturale e creativa, dedicato a imprese culturali e creative costituite da meno di cinque anni e a persone fisiche che intendono costituire unʼimpresa culturale e creativa.
- Capo C: Imprese sociali, Enti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni, operanti nella filiera culturale e creative, dedicato a organizzazioni culturali e creative costituite in forma di imprese sociali, ETS iscritti o in corso di iscrizione al RUNTS, associazioni e fondazioni, che svolgono attività economica
I progetti ammissibili sono da realizzare nelle seguenti filiere culturali:
- Musica;
- Audiovisivo (inclusi film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia, radio)
- Teatro, danza ed altre arti performative;
- Patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi archivi, biblioteche e musei);
- Arti visive (inclusa fotografia);
- Architettura e Design;
- Letteratura e editoria;
- Moda, Artigianato Artistico.
Che prevedono progetti di investimento, in forma singola o aggregata, afferenti alle seguenti tipologie:
a) Acquisizione di mezzi di produzione e insediamento di nuove attività che favoriscano lʼintegrazione di filiera nellʼambito dei settori culturali e creativi interessati;
b) Progetti di sviluppo di nuovi processi, prodotti e servizi da parte di imprese culturali e creative che connettano la conoscenza del territorio e la produzione culturale;
c) Progetti di innovazione organizzativa delle imprese promotrici, in grado di promuovere il lavoro diqualità, anche per attrarre e trattenere sul territorio capitale umano già formato.
Si fa presente che i progetti devono prevedere almeno lʼassunzione di 1 Unità di personale a tempo indeterminato.
Sono ammissibili ad agevolazione le spese relative a:
a) Spese connesse allʼinvestimento materiale, tra cui:
Opere murarie e impiantistiche, nel limite del 20% dellʼinvestimento candidato;
- Macchinari, impianti specifici, attrezzature, arredi, hardware e mezzi mobili (questi ultimi solo se
strettamente funzionali al ciclo produttivo).
b) Spese connesse allʼinvestimento immateriale, tra cui:
- Acquisto di brevetti e licenze, marchi, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, connesse alle esigenze produttive;
- Acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dellʼimpresa;
- Spese per lʼacquisizione di certificazioni.
c) Spese relative allʼacquisizione di consulenze specialistiche, connesse alla realizzazione del progetto imprenditoriale (es. installazione di impianti tecnologici, alla creazione o personalizzazione di software gestionali, siti web o piattaforme informatiche, al supporto tecnico-legale per la registrazione di un marchio o licenza, allo studio di fattibilità propedeutico allʼesecuzione di opere murarie).
d) Spese di capitale circolante, nel limite del 20% dellʼinvestimento candidato (riguardanti Materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti utilizzati nel ciclo produttivo, Utenze, Canoni di Locazione, Prestazioni di servizi connessi allʼattività di impresa, Spese per dipendenti assunti a tempo Indeterminato o determinato).
La dotazione finanziaria iniziale è pari a 142,5 MEuro. Sono ammissibili i programmi di investimento da realizzare entro 24 mesi, dalla data di sottoscrizione del Contratto di finanziamento, di importo:
Non superiore a 2,5 MEuro per CAPO A e B con intensità massima di aiuto pari a:
- Max 30% fondo perduto compatibilmente con il cumulo “de minimis” (indipendentemente da dimensioni dʼimpresa);
- Max 50% a finanziamento agevolato (Tasso 0, Durata 10 anni, Preammortamento max 24 mesi).
Non superiore a € 500.000,00 per il CAPO C con intensità di aiuto pari a:
- Max 40% Finanziamento Agevolato (Tasso 0, Durata 10 anni, Preammortamento max 24 mesi)
- Max 40% a Fondo Perduto compatibilmente con il cumulo “de minimis” (indipendentemente da dimensioni dʼimpresa).
SCADENZA
Le istanze possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del giorno 10 dicembre 2025 e fino ad esaurimento risorse. Le agevolazioni saranno concesse su base di inoltro cronologico